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Pista slittini Alpe di SiusiPersonalmente apprezzo la montagna in ogni sua stagione e d’inverno sulla neve avevo per il momento praticato con continuità solo lo sci ed l’escursionismo con le ciaspole ma da molto tempo non provavo l’emozione di una bella slittata.
Sull’alpe di Siusi sono presenti alcune piste appositamente allestite per gli slittini (vedi mappa) veramente molto lunghe e divertenti e le ho provate personalmente proprio in questi giorni. Tutto fantastico !!
La più lunga ed emozionante, da provare assolutamente, si trova in località Saltria, circa 6 km di discesa in una cornice splendida fra monti e bosco sottostante.

Ecco il video che ho realizzato in occasione di questa discesa.

Sempre sull’Alpe di Siusi ci sono altre 5 piste da slittino.
Oltre a quella di Saltria consiglio quella che scende dalla Bullaccia dalla quale si gode un panorama unico. Qui la pendenza media è maggiore e il controllo della slitta è più impegnativo.
Altra pista da provare è quella che scende dal rifugio Panorama. Su questa pista è possibile raggiungere velocità elevate ma senza la dovuta attenzione è facile finire in neve fresca dove poi il controllo della slitta diventa impossibile (esperienza provata dal sottoscritto e da non emulare 😉 ).

Pista slittini Alpe di SiusiPista slittini Alpe di Siusi

Il video dell’inizio della discesa dalla pista della Bullaccia.

Abbigliamento consigliato: casco, maschera, scarponcini impermeabili (importante la suola, fondamentale per l’efficacia della frenata) e abbigliamento da sci (pantaloni meglio se imbottiti in quanto ci sono numerosi saltelli che poi si scaricano tutti sul fondoschiena :-)) e, se le avete, indossate anche un paio di ghette.

Esperienza sicuramente da provare se siete dalle parti dell’Alpe di Siusi e soprattutto prudenza… 😉

Val di Daone (TN)

In uno dei miei giri in moto di quest’estate ho fatto una piacevole scoperta: la Valle di Daone.
Personalmente non ero mai stato in questa Valle Trentina e devo dire che merita veramente di essere visitata e percorsa.
Per raggiungerla partendo da Desenzano del Garda (vedi mappa) si percorrono circa 100 Km passando per la gardesana fino quasi a Salò e successivamente attraversando la Valsabbia toccando Vobarno e Vestone. Si costeggia il lago d’Idro arrivando poi a Storo dove si prosegue dritti in direzione Condino. Nei pressi di Pieve di Bono ci sono le indicazioni per imboccare la strada per la Valle di Daone.

Val di Daone (TN)Val di Daone (TN)

E’ una valle molto lunga (quasi 20 chilometri) e verde dalla quale nasce e scorre il fiume Chiese e dove si incontrano due bacini: il lago di Boazzo e il lago di Bissina.
Arrivati quest’ultimo lago la strada si interrompe e da qui partono numerosi sentieri per varie escursioni che dalle premesse mi sembrano ottime.
Da qui si può percorrere ad esempio la Val di Fumo e il Rifugio Val di Fumo (vedi post dell’escursione).

Lago di Bissina
Val di Daone (TN)Val di Daone (TN)

Nei pressi del lago di Boazzo mi sono fermato per il pranzo dove ho provato il piatto tipico locale: la polenta carbonera. Polenta di Storo preparata con acqua, burro, formaggio tenero, salame, pepe, farina gialla, formaggio “Spressa”, formaggio Grana, vino rosso, sale grosso molto saporita e gustosa.

Lago di Boazzo
Val di Daone (TN)Val di Daone (TN)

Clicca sulle foto per ingrandirle.

Visualizza la mappa del precorso da Desenzano del Garda

Percorso escursione sulle dolomiti del BrentaAd agosto ho passato qualche giorno in montagna sulle Dolomiti del Brenta (TN) nella zona di Madonna di Campiglio alloggiando al piccolo Albergo Fortini che si trova in località Carlo Magno alla partenza della cabinovia che porta al Grostè. Consigliato sia per l’ospitalità che per il clima familiare che si respira nei piccoli ambienti, ma soprattutto per l’ottima cucina e per la posizione comoda per le varie camminate della zona.
Martedì 10 agosto ho affrontato una bellissima escursione (a lato la mappa, clicca per ingrandirla) della durata di 10 ore di cammino a passo sostenuto. Sicuramente da affrontare con gamba allenata e abbastanza impegnativa dove si può incontrare neve anche nei mesi estivi. Un’escursione però che merita sicuramente con passaggi straordinari e cime dolomitiche intorno molto suggestive.
Partenza alle ore 8.30 circa con la cabinovia per il Grostè percorrendo entrambi i tronconi e iniziando la camminata alle ore 9 dal rifugio Stoppani (2.442m).

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Image34Sentiero abbastanza pianeggiante che prima scende di quota per poi salire nell’ultima parte e in un’ora e mezza si arriva al rifugio Tuckett (2.272m).
A questo punto inizia la salita che porta alla Bocca del Tuckett (2.646m) percorsa in un’altra ora e mezza in una spettacolare forcella con ancora tantissima neve nel mese di agosto. Media pendenza che si affronta senza particolari attrezzature ma soltando con semplici scarponi da montagna. Ci si immette poi nel sentiero Orsi che in 3 ore di cammino porta al Rifugio Pedrotti-Tosa (2.491m).

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Lungo questo sentiero non si affrontano grossi dislivelli ma si incontrano alcuni passaggi attrezzati con corde metalliche veramente molto spettacolari e poco adatti a chi soffre di vertigini 😉 e da percorrere con attenzione, così come i passaggi sulla neve.

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Lungo il sentiero Orsi si è immersi a 360° da cime imponenti che fanno da cornice a una lunga camminata che permette di aggirare Cima Brenta e Torre di Brenta e dalla quale è possibile vedere anche il lago di Molveno.
Alle ore 14 si raggiunge il rifugio Rifugio Pedrotti-Tosa con sosta di un’ora per il pranzo e ripartenza alle ore 15 dopo un pasto abbastanza leggero in vista delle numerose ore di cammino ancora da affrontare.

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Sicuramente il tratto più impegnativo dell’escursione è superato. Si sale sulla bocca del Brenta e poi si inizia la discesa verso il rifugio Brentei (2.182m). Il primo tratto è ancora un po’ laborioso in quanto si incontra ancora neve e soprattutto un tratto roccioso di discesa attrezzato sempre con corde e scale sul quale sono andato un po’ in difficoltà (forse anche perchè affrontato in discesa con lo sguardo rivolto a valle 😉 ) non essendo abituato ad affrontare tratti ferrati ma solo a macinare chilometri in montagna su sentieri “normali”.

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Un attimo di concentrazione e via…si supera anche questo tratto e poco dopo le ore 17 si arriva al rifugio Brentei. Da qui parte l’interminabile sentiero (vista le ore di cammino alle spalle) che porta al Rifugio Casinei (1.825m) raggiunto alle ore 18.30. Si incontrano lungo questo tratto alcuni passaggi molto belli e caratteristici.

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Giunti al Casinei si scende verso il Rifugio Vellesinella (1.513m) in una mezz’ora circa di strada immersa nel verde del bosco sottostante.

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Arrivati in zona Vallesinella alle ore 19 ci si è fatti portare in zona Campo Carlo Magno per il rientro in hotel tramite il servizio di bus taxi privati (a quest’ora non ci sono più corse di bus navetta).
Una splendida escursione consigliatissima per chi ama camminare in montagna.

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Il servizio fotografico completo (159 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (159 fotografie)

Img_6093Giovedì 16 settembre 2010 ho avuto il piacere di seguire direttamente sul campo di regata il Campionato Provinciale per velisti diversamente abili giunto alla sua terza edizione in ambito del progetto “Svelare senza barriere”. Evento svolto sulle acque del Lago di Garda a Desenzano d/G in collaborazione con l’Assessorato Sport e Tempo libero della Provincia di Brescia e organizzato egregiamente dal Gruppo Nautico “Dielleffe” di Desenzano d/G (BS).
Si sono sfidati otto equipaggi (costituiti ognuno da due persone diversamente abili, un accompagnatore responsabile e un osservatore dell’organizzazione) in rapresentanza della Fobap Anffas di Brescia, dell’Anffas di Desenzano-Rivoltella e della Cooperativa Collaboriamo di Leno. Presente come per lo scorso anno mia sorella Sara in veste di educatrice sull’equipaggio Desenzano 2 (squadra F insieme a Giovanna Aldofredi, Cristian Rambotti e Sergio Zumerle) che si sta ben comportando in vista delle regate finali.
Sicuramente una bellissima ed emozionante manifestazione in cui ancora una volta lo sport vince e si rende protagonista per abbattere tutte le barriere. 😉 Complimenti a tutti !

Ecco qualche fotografia che ho realizzato…

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Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Il servizio fotografico completo (99 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (99 fotografie)

Consultare il sito internet del Gruppo Nautico Dielleffe per altre informazioni, comunicati stampa e risultati di Svelare senza barriere.
 

Ecco invece il bellissimo video realizzato per l’occasione da Daniel e Angelo Modina della V.R.M. Video production di Toscolano Maderno (Bs).
 

Il 4 e 5 agosto 2010 si è concretizzato un giro in moto che volevo fare da tempo in Trentino Alto Adige. Il giro più lungo della mia storia di “piccolo biker” avendo conseguito la patente A solo poco più di un anno fa e avendo a disposizione una semplice YBR 250 Yamaha (mezzo secondo me molto comodo e pratico anche se poco prestante). Compagno di viaggio l’amico Fabrizio con la sua nuova Ducati.
Qui di seguito le mappe del primo e secondo giorno del tour fatto.

Clicca sulla mappa per ingrandire il percorso del primo giorno Clicca sulla mappa per ingrandire il percorso del secondo giorno

Partenza da Desenzano del Garda per le ore 8 in direzione Affi e senza alcun tratto autostradale raggiungiamo Trento lungo la strada statale della Val d’Adige. Superato Trento, all’altezza di Lavis deviamo per la bellissima Val di Cembra che porta verso Cavalese. Una valle molto lunga e luminosa.

Val di CembraVal di Cembra

Qualche foto di rito e poi raggiungiamo Cavalese e successivamente Predazzo percorrendo parte della Val di Fiemme. Seguiamo poi le indicazioni per il Passo Rolle. Lungo la strada incontriamo il lago di Forte Buso e prima di affrontare il Passo di Valles facciamo una piccola deviazione fino al meraviglioso Passo Rolle.

Lago di Forte BusoPasso Rolle (1.984 m)

Ritorniamo indietro per pochi chilometri fino a Paneveggio per salire nuovamente in quota alla volta del Passo di Valles dove sostiamo per il pranzo al Rifugio Capanna.

Passo Valles (2.032 m)Passo Valles (2.030 m)

Dopo la pausa risaliamo in sella per scendere verso Falcade. Si prosegue per Cencenighe e Alleghe con il rispettivo lago di Alleghe. Dopo l’abitato di Caprile seguiamo per il caratteristico Passo di Giau. Una salita molto lunga e impegnativa che merita molto dal punto di vista paesaggistico. In cima a questo passo è possibile avere una visione panoramica su buona parte delle cime dolomitiche (Marmolada, gruppo Sella, Cime dell’Alta Badia, della Val Gardena fino all’Alpe di Siusi).

Passo di Giau (2.236 m)Passo di Giau (2.236 m)
Passo di Giau (2.236 m)Passo di Giau (2.236 m)

Sul passo di Giau ho anche visto gli autovelox più in quota della storia: due rilevatori di velocità a più di 2.200 metri di altezza non è facile incontrarli. 😉
Scendiamo dal passo per raggiungere finalmente Cortina d’Ampezzo affollata e trafficata in questo periodo d’agosto.

Cortina d'Ampezzo

Decidiamo di proseguire in direzione Dobbiaco facendo prima una piccola deviazione verso il Lago di Misurina.

Lago di MisurinaGruppo Cadini

Ritorniamo sulla strada principale raggiungendo Dobbiaco e sbucando nella caratteristica Val Pusteria. Verso le ore 18 giungiamo alla destinazione che ci eravamo prefissati in Valdaora con l’arrivo all’hotel Alp Cron Moarhof dove ci aspetta un accogliente centro benessere con piscina, una bella cena e in serata addirittura una festa tipica per le vie del paese con birra e spettacoli folkloristici.
Festa a ValdaoraLa mattina seguente, come da previsioni meteo, la situazione non è delle migliori e ci prepariamo ad affrontare una giornata di pioggia ma anche una giornata con un percorso molto bello. Abbandoniamo la Valdaora in direzione Brunico affrontando poi la lunga strada che porta verso l’Alta Badia. Arrivati a Corvara attacchiamo il famoso giro dei quattro passi. Personalmente l’ho già percorso in auto, in bici e con gli sci e mi mancava appunto di affrontarlo in moto. Sotto una fitta pioggia ci lasciamo alle spalle il Passo Gardena, il Passo Sella, il mitico Passo Pordoi (niente scambio di borraccia perchè di acqua ne avevamo fin troppa addosso) arrivando poi al Passo di Campolongo.

Passo Gardena (2.121 m)Passo Sella (2.240 m)Passo Pordoi (2.239 m)Passo Campolongo (1.875 m)

Visto il maltempo modifichiamo il percorso originario che avevamo progettato tornando ad Arabba seguendo poi la strada per Andraz dove ripercorriamo
parte del percorso fatto il giorno prima ripassando da Alleghe e Falcade. A questo punto attacchiamo un altro passo, quello di San Pellegrino.
I cartelli indicano pendenza del 15% ma la salita a me personalmente sembrava un muro da scalare e sicuramente la più impegnativa fino ad ora incontrata. Moltissimi tornanti stretti e molto ripidi. Sul passo troviamo riparo presso un ristorante dove ci aspetta anche la pausa pranzo.
Dopo questa sosta puntiamo il rientro a Desenzano del Garda senza più soste passando per Moena, Predazzo, Cavalese, scendendo verso Egna. Giunti in valle percorriamo la Val d’Adige fino ad Affi per poi rientrare a casa con alle spalle un giro stupendo di totali 700 km (350 km esatti al giorno) ma con negli occhi ancora il meraviglioso scenario Dolomitico.

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Il servizio fotografico completo (43 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (43 fotografie)


Ho scoperto in rete un sito interessante per chi, come il sottoscritto, durante il periodo estivo ama frequentare le sagre di paese dove si possono trovare numerosi stand gastronomici di ottima qualità (praticamente dei ristoranti a cielo aperto).
Il sito in questione si chiama www.panesalamina.com dove al suo interno è possibile trovare il calendario di numerose feste, sagre e manifestazioni organizzate nella provincia di Brescia. Complimenti per l’iniziativa.
Il tutto sembra molto aggiornato e vedo che compaiono puntuali tutti gli appuntamenti di Desenzano del Garda e dintorni, compresa la Pirlenfest svolta nella mattina di ferragosto nel centro storico di Rivoltella.

Domenica 8 agosto 2010 ho avuto il piacere di tornare a bordo campo a fotografare il Brescia Calcio come ai vecchi tempi.
Speriamo sia di buon auspicio per l’imminente campionato di serie A che inizierà nelle prossime settimane anche se, al momento, la squadra sembra mancare di qualche pedina di peso e fondamentale per affrontare la massima serie. Vedremo nei prossimi giorni se arriverà qualche indispensabile rinforzo.

Ecco qualche fotografia dell’amichevole fra Brescia e Siena disputata presso lo stadio “F.Ghizzi” di Desenzano del Garda (risultato finale 2-1 per il Brescia).

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Il servizio fotografico completo (44 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (44 fotografie)

Continua il percorso lungo i luoghi più caratteristici per ammirare panorami unici sul Lago di Garda. Posti che ho incontrato durante alcuni giri in moto fatti nel periodo estivo. Questa volta è il turno della zona della Bocca di Navene (vedi cartina) dopo quella indicata in località Pregasina.
La zona della Bocca di Navene si trova nel gruppo del Monte Baldo a circa 1.400 metri di altezza sul confine fra le province di Verona e Trento ed è raggiungibile da Ferrara di Monte Baldo percorrendo l’unica strada che porta poi a San Valentino sempre in zona Baldo (prima di Brentonico).
Nella prima foto qui di seguito è possibile vedere questo punto panoramico dalla spiaggia di Limone sul Lago di Garda e le foto successive fanno vedere il panorama che si può godere invece dalla Bocca di Navene.

panorama da Bocca di Navenepanorama da Bocca di Navene

panorama da Bocca di Navenepanorama da Bocca di Navene

Si ha una visione molto dall’alto della parte nord del Lago di Garda e si riesce a vedere parte della zona di Tremosine ma soprattutto il paese di Limone.
Che dire…questo Lago di Garda stupisce sempre e nasconde punti veramente sempre unici e spettacolari. 😉

Panorama dalla Bocca di Navene
panorama da Bocca di Navene

Panorama di Limone dalla Bocca di Navene
panorama da Bocca di Navene

Clicca sulle foto per ingrandirle

clicca per ingrandire la cartinaEcco un semplice e classico giro in moto di 180Km da svolgere in tranquillità (la mappa con il percorso dettagliato).
Partenza da Desenzano d/G seguendo la Gardesana fino poco prima di Salò dove si prende la direzione Vobarno.
Arrivati nel centro di Vobarno imboccare la piccola strada per Eno (sul lato destro).
A questo punto si inizia a salire per la bellissima e caratteristica Val Degagna immersi nel verde dell’altura per una decina di chilometri per fino al raggiungimento della piccola frazione di Eno. Deviare per Treviso Bresicano con tappa d’obbligo per l’aperitivo alla Trattoria Locanda Lamarta (consigliata soprattutto per gustare un ottimo spiedo bresciano in questo locale che è recentemente balzato alla cronaca per la partecipazione con successo alla trasmissione televisiva della Rai “La prova del cuoco”).
Scendere verso il lago d’Idro (del quale si ha una visione panoramica bellissima lungo la strada che porta a valle) e percorrere tutta la sua costa per raggiungere Storo.
Seguire per il Lago di Ledro e cominciare la salita verso la Val d’Ampola (strada paesaggisticamente molto consigliata). Raggiungere la frazione di Bezzecca e fare una piccola deviazione sul lato sinistro della strada per la piccola Valle dei Concei per la sosta del pranzo presso il caratteristico Rifugio al Faggio.
Ritornare sulla strada principale e raggiungere il Lago di Ledro. Appena prima del lago prendere la stradina a destra che permette di effettuare il giro della costa sud del lago (evitando la solita statale alta) aprezzando così più da vicino la bellezza di questo piccolo bacino ricco di piccole baie e dal colore dell’acqua particolare. Proseguire in direzione Riva del Garda e appena dopo l’abitato di Biacesa fare una piccola deviazione per Pregasina per gustare un panorama sul lago di Garda veramente unico. Ritornare sulla strada che scende verso Riva del Garda per il rientro a Desenzano del Garda lungo tutta la sponda bresciana del lago.


Qualche giorno fa ho avuto l’occasione e la fortuna di poter salire su alcuni edifici in centro a Desenzano del Garda e di poter effettuare alcune fotografie dall’alto e da angolazioni per me inedite della città.
Ecco una galleria fotografica che raffigura alcune zone caratteristiche del centro storico di Desenzano del Garda: il Porto Vecchio, il faro e la diga, il lungolago, ecc…

Galleria fotografica completa (36 fotografie)
Galleria fotografica completa in slideshow (36 fotografie)

Qualche foto della galleria…

Porto Vecchio di Desenzano del GardaPorto Vecchio a Desenzano del Garda
Porto Vecchio di Desenzano del GardaFaro e diga di Desenzano del Garda
Faro e diga di Desenzano del GardaIl lungolago di Desenzano del Garda

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Ecco una foto panoramica di Desenzano d/Garda realizzata unendo alcuni scatti che ho effettuato in questi giorni dalla terrazza di un edificio del centro.
Incredibile come si riescano a scoprire angoli e visuali di Desenzano sempre unici e inediti. 😉


Clicca sulla fotografia per ingrandirla.

Vedi anche altre fotografie di Desenzano del Garda dall’alto.

Attorno al Lago di Garda ci sono numerosi punti panoramici e durante uno degli ultimi giri in moto ne ho scoperto uno molto suggestivo.
Si tratta della vista sul lago di Garda dalla zona del piccolo paese di Pregasina (clicca sulla cartina qui a lato per ingrandirla). Venendo dal lago di Ledro seguire la strada per Riva del Garda e subito dopo Biacesa di Ledro sulla destra appare l’indicazione della deviazione per Pregasina. Attraversare una galleria di recente costruzione lunga circa un chilometro e subito dopo, sulla sinistra, si arriva a una terrazza naturale con un panorama veramente stupendo.

panorama da Pregasina sul lago di Garda
Si può vedere tutta la parte Trentina del Lago di Garda e distinguere il Sarca che si immette nel lago.
Sulla costa sul lato sinistro si può notare il sentiero del Ponale: una vecchia e tortuosa strada chiusa al traffico e percorribile solo a piedi o in bicicletta veramente spettacolare e a picco che porta fino giù al lago.

Ecco qualche fotografia che ho scattato dalle parti di Pregasina.

panorama da Pregasina sul lago di Gardapanorama da Pregasina sul lago di Garda
panorama da Pregasina sul lago di Gardapanorama da Pregasina sul lago di Garda

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

clicca per ingrandire la cartinaNei giorni scorsi ho fatto un bellissimo giro in moto nella parte nord del Lago di Garda. La lunghezza del percorso è di 270 km totali. Partenza a ore 8.30 e arrivo intorno alle ore 18.00 (con le dovute pause lungo il tragitto e una velocità media moderata).
Inizio del tour da Desenzano del Garda raggiungendo Riva del Garda lungo la Gardesana (sponda Bresciana). Prendere poi la strada per il Lago di Tenno (quella che passa per la frazione di Pranzo) e raggiungere il successivo passo del Ballino scendendo poi per Ponte Arche. Tenere la direzione Trento e raggiungere il Lago di Toblino e dopo pochi chilometri il Lago di Terlago.
Nei pressi di Cadine iniziare la salita per il Monte Bondone arrivando a quota 1.650 metri da dove si gode poi un meraviglioso panorama sulle dolomiti del Brenta e sul gruppo dell’Adamello. Successivamente svoltare a sinistra per il rifugio alle Viotte e inziare la lunga e tortuosa discesa verso il Lago di Cei. Consiglio di deviare per passo Bordala e fare la tappa per il pranzo presso la malga Somator.
A questo punto proseguire per Ronzo-Chienis e raggiungere il comune di Loppio per poi immettersi sul Lago di Garda all’altezza di Torbole per il rientro lungo la sponda veronese del lago con arrivo finale a Desenzano del Garda.
Un giro molto bello e spettacolare che consiglio sicuramente.
I tratti che più mi sono piaciuti sono la salita da Riva del Garda al Passo del Ballino, la vallata che porta al lago di Toblino (vedi foto), la salita verso il Bondone (strada teatro della famosa cronoscalata Trento-Bondone) e la lunga e stretta discesa che porta verso il Lago di Cei.
L’unica scomodità è dover fare praticamente il giro del Lago di Garda ma nel complesso ne vale sicuramente la pena.

Clicca sulla cartina per la mappa dettagliata del giro.


Vedute sul Lago di Toblino


Verso il Monte Bondone


Panorama sulla cima del Monte Bondone

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Malga Somator

Lungo uno degli ultimi giri fatti in moto nella zona a nord del Lago di Garda ho fatto una piacevole scoperta.
Trattasi del Ristorante Malga Somator che si trova a 1.309 m di altezza in Val di Gresta, vicino al passo Bordala, in provincia di Trento.
Se siete da queste parti vale la pena fermarsi a mangiare. La posizione è veramente incantevole, sperduta nel verde della montagna, con un meraviglioso panorama sulla Vallagarina, sulla Lessinia e sulla sottostante città di Rovereto.

Malga Somator - Val di Gresta - Passo Bordala (TN)Malga Somator - Val di Gresta - Passo Bordala (TN)

L’ambiente è molto semplice ed accogliente da tipico rifugio d’altura con la possibilità di mangiare sia all’aperto che all’interno della struttura e la qualità dei piatti (rigorosamente tipici) è ottima con porzioni abbondanti. Consiglio il menù degustazione al prezzo di circa 20 euro che comprende antipasto, tris di primi e bis di secondi.

Malga Somator - Val di Gresta - Passo Bordala (TN)Malga Somator - Val di Gresta - Passo Bordala (TN)

La Malga Somator è aperta tutti i giorni da maggio a ottobre mentre il resto dell’anno apre solo nel fine settimana.
Per raggiungerla arrivare nei pressi del Lago di Cei (oppure se si arriva dal lago di Garda prendere la strada per Ronzo Chienis nei pressi del paese di Loppio fra Mori e Riva del Garda) e proseguire per il Passo Bordala. Arrivati sul Passo si trova il cartello di indicazione della malga e si deve svoltare per una piccola stradina asfaltata da percorrere per circa 2,5 Km (vedi la mappa stilizzata oppure la cartina dettagliata).

Malga Somator - Val di Gresta - Passo Bordala (TN)Malga Somator - Val di Gresta - Passo Bordala (TN)

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

E’ sempre un problema per i locali pubblici riuscire a tenere la propria toilette pulita e in perfette condizioni igieniche.
Molto spesso i gestori si inventano cartelli più o meno seriosi e di vario tipo con comunicazioni di invito a tenere il bagno in ordine e pulito.
Nel fine settimana mi sono imbattuto in questo divertentissimo cartello (vedi foto a lato) trovato appeso sopra la turca del bagno degli uomini di un ristorante trentino. Troppo comico. 🙂

Clicca sulla foto per ingrandirla.

Stavolta è proprio qui la festa. Dopo 5 anni di lunga attesa ecco tornare il Brescia nel “paradiso calcistico” della serie A.
Nelle stagioni passate questo sogno è stato più volte accarezzato ma alla fine sono sempre stati gli altri a festeggiare. Ora è il nostro turno! Godiamocelo fino in fondo !
Complimenti a questa squadra e a tutto il gruppo che ha disputato una lunghissima stagione (46 partite giocate) sempre ad altissimo livello rincorrendo quella festa promozione ormai lontana 10 anni (l’ultima festa per il salto di categoria dalla serie B alla serie A risaliva all’ormai lontano giugno 2000).
Personalmente ero fiducioso per l’epilogo di questo campionato. Dopo la delusione di Padova la festa era secondo me solo rinviata. Erano inoltre presenti anche numerosi indizi che mi facevano ben sperare: dall’introduzione dei playoff in serie B è sempre salita la terza classificata; il 2011 sarà l’anno del centenario del Brescia e non si poteva non onorarlo con la serie A; inoltre il ritiro del Brescia si è svolto per la prima volta a Storo presso l’hotel Castel Lodron una sorta di “portafortuna”, infatti l’hotel ha la fama di aver fatto quasi sempre centrare gli obiettivi stagionali delle squadre che sono state sue ospiti (vedi anche il Desenzano calcio e numerose altre squadre).
Ieri ero presente in gradinata al Rigamonti dove la tensione era veramente alle stelle e la paura di fallire nuovamente un obiettivo sempre molto vicino ma mai in questi anni centrato faceva restare concentrati su ogni pallone.
La festa è iniziata infatti solo al 90′ quando ormai il Toro era stato matato ben molto prima da un Brescia molto meglio organizzato in campo che ha chiuso la pratica con un 2-1 finale.
Poi la festa, gli abbracci, i cori e la commozione nel ripensare al ritorno nel calcio che conta. Emozioni grandi e uniche!
Poi tutti ordinatamente e in massa a festeggiare per le vie del centro storico e in Piazza Repubblica dove nella notte è arrivato il pullman a portare in trionfo i giocatori protagonisti di questa promozione.

Parteciapare alla festa era d’obbligo ed ecco il video che sono riuscito a realizzare con le immagini del post partita…

GRAZIE RAGAZZI !

E’ terminata la stagione di calcio a 5 2009/2010 presso il Centro Sportivo del Garda di Lonato (BS) e la nostra squadra delle Rovine del Catullo si è piazzata all’8° posto finale.
Soddisfazione per un buon risultato e un’annata in cui ci si è divertiti creando un ottimo gruppo ma soprattutto le basi per la prossima stagione che già da ora si preannuncia combattutissima come quella appena conclusa.
Un grazie al nostro presidente Fabio, a tutti i giocatori e tifosi.
Ecco il fantastico e divertentissimo video realizzato dai Fanatici 4, i nostri tifosi di Radio Live Music, girato durante l’ultima gara di campionato (con inserite anche alcune fotografie fatte in occasione della cena finale presso la sede societaria dell’Hotel Catullo a Sirmione).
 

…e un avvertimento per la prossima stagione 2010/2011

Domani al via i mondiali di calcio 2010 in Sudafrica.
Da campioni del mondo in carica bisogna essere ottimisti anche se le premesse non sono delle migliori.
La concorrenza sembra essere sicuramente più favorita. Fare pronostici di solito non porta bene e quindi ecco soltanto un…Forza Azzurri !

Complimenti invece alla canzone Waka Waka interpretata da Shakira che sarà l’inno ufficiale della manifestazione.
Ecco il video dal ritmo molto allegro e coinvolgente.
La sto ascoltando in continuazione… 😉

Testo e taduzione in italiano

Come per le scorse stagioni sono riuscito a recuperare il calendario degli spettacoli pirotecnici che si svolgeranno nell’estate 2010 nei principali paesi del lago di Garda in occasione delle varie feste e manifestazioni locali.
Il calendario per ora non è completo. Se avete ulteriori informazioni o dovessero esserci delle imprecisioni o mancanze segnalatemelo pure (anche l’orario è indicativo e potrebbe subire variazioni).

LUGLIO 2010

24 luglio TORBOLE (ore 22.00)
25 luglio LIMONE SUL GARDA – Patrono S. Benedetto (ore 22.30)
26 luglio MALCESINE – Fuochi di S. Anna (ore 22.30)

AGOSTO 2010

1 agosto MALCESINE – loc. Cassone – Festa dei ciclamini (ore 22.30)
1 agosto PACENGO – Festa dell’ ospite
8 agosto RIVOLTELLA DEL GARDA – Festa del lago e dell’ospite
8 agosto LAZISE – Colà – Madonna della neve
11 agosto MADERNO – Festa Patronale di Sant’Ercolano (ore 23.00)
11 agosto RIVA DEL GARDA – c/o Hotel Du Lac (ore 22.30)
12 agosto MANERBA – Porto Torchio (ore 22.30) (spettacolo rinviato al 18/8)
14 agosto DESENZANO D/G – Notte d’incanto (spettacolo rinviato al 15/8)
15 agosto SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA – Festa del vino
15 agosto GARDA – Palio delle contrade
15 agosto LAZISE – Festa dell’ospite
23 agosto PIOVEZZANO – Sagra di S.Rocco
27 agosto SALO’ – Magie di Fuoco sul golfo – Lungolago Zanardelli (ore 23.00)
28 agosto RIVA DEL GARDA – Notte di Fiaba (ore 22.00)
30 agosto CASTELNUOVO D/G – Sandrà (Sagra di S. Luigi)

SETTEMBRE 2010

5 settembre LIMONE SUL GARDA (ore 22.00)
6 settembre SIRMIONE – Gran Galà dell’ospite (ore 23.00)
7 settembre PESCHIERA – Serata di gala “Acrilico Sapori”
8 settembre TOSCOLANO – S. Maria di Benaco – (ore 22.30)
9 settembre BARDOLINO – loc. Cisano – Sagra degli Osei (ore 23.00)
11 settembre MALCESINE – loc. Navene – Navene in Festa (ore 22.00)

OTTOBRE 2010

3 ottobre BARDOLINO – Festa dell’uva e del vino Bardolino (ore 23.00)

NOVEMBRE 2010

11 novembre PESCHIERA – Festa di San Martino (ore 19.30)

Ecco la galleria fotografica relativa alla fase di punzonatura della 1000 Miglia (edizione 2010) che sono riuscito a realizzare nella mattina di giovedì 6 maggio in Piazza Loggia a Brescia.
Durante queste fasi c’è un’atmosfera veramente particolare. Colori, motori, volti, rumori unici e un clima di inizio di una festa.

Il servizio fotografico completo (88 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (88 fotografie)

Ecco qualche fotografia del servizio…

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Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Domenica 9 maggio 2010 nel centro di Desenzano del Garda si è svolta la prima tappa del campionato Italiano per società di Handbike.
Complimenti a tutti i presenti: atleti, accompagnatori, pubblico, volontari e organizzatori. Sicuramente una bellissima manifestazione sportiva ben riuscita e ben organizzata. Speriamo di rivederla sulle strade Desenzanesi anche nei prossimi anni.

Ecco il servizio fotografico completo della gara che sono riuscito a realizzare (visualizzabile anche in versione slideshow).

Quattro delle 247 fotografie…

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Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

…e speriamo nei prossimi anni di festeggiare finalmente una vittoria casalinga! Gianky ci crede !! 😉

Il servizio fotografico completo (247 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (247 fotografie)