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Nel mese di settembre 2011 sono tornato a farmi un giro nella splendida Val di Genova (TN). Valle che trovo sempre molto bella e caratteristica. Essa si trova fra Pinzolo e Madonna di Campiglio e vi si accede dalla località di Carisolo. Da qui parte una strada che diventa poi a traffico limitato e soggetta a pedaggio, che può essere percorsa solo in determinate fascie orarie. E’ possibile comunque sfruttare i bus navetta (attenzione eventualmente agli orari delle ultime corse giornaliere). La strada che passa lungo la valle è molto lunga e arriva fino a Malga Bedole (1584 m) per un totale di 17 Km (vedi cartina).
Questa zona, che è Parco Naturale (Parco Adamello-Brenta), rappresenta un paradiso per gli escursionisti e da questa valle partono numerosissimi sentieri di ogni grado, lunghezza e difficoltà.
Durante questa giornata sono arrivato in auto fino a Ponte Maria (1164 m) percorrendo 8,5 Km dei 17 totali (esattamente a metà del percorso stradale). A questo punto ho proseguito la strada con il pullman messo a disposizione dal Parco fino a Malga Bedole. Era già ora di pranzo e mi sono fermato presso l’accogliente Rifugio Adamello Collini (al Bedole), presente a soli dieci minuti di cammino dalla fermata di arrivo, degustando tipici piatti trentini (immancabili i canederli e la polenta con funghi misti ;-) ).

A questo punto il dubbio…fare il bis del sentiero dei 90 tornanti (sentiero n.212) che porta al Rifugio Mandrone (2449 m) che ho percorso l’anno precedente; oppure affrontare il sentiero delle cascate, un giro panoramico e molto tranquillo (200 metri circa di dislivello), che parte anch’esso proprio dalla zona di Malga Bedole. Visto ormai l’orario proibitivo, decido per questa seconda idea. Il percorso è lungo ma non presenta nessuna difficoltà particolare ed è adatto a tutti. Si snoda nella valle, fra i boschi sottostanti e costeggiando il fiume Sarca di Genova (che si immette poi nel fiume Sarca in zona Pinzolo). Il fiume è sempre ricco di acqua e caratterizzato da corrente molto forte e il suo “rumore” è quasi assordante e ti accompagna per quasi tutto il cammino.
Prende il nome di sentiero delle cascate perchè permette di raggiungere e vedere alcune bellissime cascate che si immettono nel fiume. Con le dovute pause e a passo turistico (con momenti per apprezzare il panorama e fare qualche foto e video) in circa tre orette si arriva a Ponte Maria (luogo dove avevo lasciato l’auto) dove termina la mia personale passeggiata. Il sentiero volendo procede poi oltre, fino a Carisolo, raggiungendo le famose cascate Nardis. Sicuramente una camminata rilassante e immersa nella natura.

Di seguito ecco un video che ho realizzato durante questa escursione (in coda ci sono anche le immagini delle Cascate Nardis):

Il video su youtube

Dopo il bellissimo giro in moto di due giorni in Alto Adige della scorsa estate ecco il bis. Anche per l’estate 2011 ecco un altro meraviglioso giro fatto sulle due ruote che grazie al tempo sereno e allo splendido sole è stato veramente superlativo con una visione a 360° della zona del Sella e di altri numerosi passi affrontati nella zona Dolomitica.
Il percorso è stato di 700 km circa suddiviso in due giornate (10-11 agosto 2011) con tappa per il pernottamento nel paese di Siusi (BZ).
Ecco il giro nel dettaglio.
Partenza da Desenzano del Garda alle ore 7 percorrendo la Val D’Adige (passando da Affi) evitando l’autostrada e percorrendo la strada “normale” sul lato sinistro della Brennero (che risulta leggermente più assolato della strada statale presente sul lato destro). Nei pressi di Rovereto abbiamo svoltato per la salita verso la Folgaria per ridiscendere poi al Lago di Caldonazzo. Percorriamo un tratto di Valsugana fino a Borgo Valsugana per affrontare l’epico Passo Manghen (2.047 m) che lo si raggiunge grazie a una strada molto lunga e impegnativa (circa 27 Km) ma molto bella da percorrere.

Passo ManghenPasso Manghen

Una volta scollinato, la discesa verso Cavalese all’interno di un fitto bosco, è molto piacevole. Raggiunto Cavalese si prosegue per la Val di Fiemme per pochi chilometri per svoltare a sinistra per una nuova risalita. E’ la volta del Passo di Lavazè (1.805 m) dove sostiamo per il pranzo alla Malga Daiano.

Passo di LavazèPasso di Lavazè

Riprendiamo il cammino andando verso la Val D’Ega e Nova Levante per arrivare al bellissimo lago di Carezza.

Lago di CarezzaLago di Carezza

Poco prima del Passo di Costalunga si devia per Tires (con una visione sulla destra del gruppo del Catinaccio) per una splendida strada che porta fino alla zona di Fiè. Una puntatina al Lago di Fiè prima di fermarsi a Siusi per la notte. La cena decidiamo di farla al bellissimo e caratteristico Rifugio Tirler sull’Alpe di Siusi nella zona di Saltria (la strada per arrivare in cima all’Alpe è chiusa al traffico dalle 10 alle ore 17) affrontando un inedito e insolito giro in moto in notturna sull’Alpe di Siusi sotto un cielo limpidissimo e una temperatura intorno agli 8°. La mattina seguente si riparte per la seconda parte del giro.
Da Siusi si sale al Passo Pinei per scendere poi verso Ortisei e la Val Gardena. Arrivati a Selva seguiamo per il Passo Sella per iniziale il giro dei 4 passi (in senso antiorario).

Marmolada dal Passo SellaPasso Pordoi

Superato il primo passo arriviamo al Passo Pordoi e poi al Passo di Campolongo. Non chiudiamo il giro andando verso Passo Gardena ma puntiamo verso Corvara e la Val Badia per svoltare poi verso San Cassiano giungendo poi ad altri due meravigliosi passi: il Passo di Valparola e il Passo Falzarego.

Passo ValparolaPasso Fedaia

Al bivio per Cortina prendiamo per il Passo Pordoi per ridiscendere e raggiungere la strada che porta verso la Marmolada. Da qui parte la salita verso il Passo Fedaia e l’omonimo lago, un vero paradiso alpino con la Marmolada innevata a fare da cornice.

Lago Fedaia e MaromladaLago Fedaia

Tappa per il pranzo e discesa verso Canazei percorrendo tutta la Val di Fassa e la Val di Fiemme fino a Cavalese per rientrare verso Trento passando dalla Val di Cembra. A questo punto rientriamo a Desenzano del Garda per la stessa strada fatta il primo giorno.
Un giro sicuramente lungo ma ricco di soddisfazioni con i passaggi nei più belli e famosi passi dolomitici.

Ecco un piccolo album fotografico di alcuni passaggi (39 fotografie).

Di seguito le mappe dettagliate dei percorsi dei due giorni.

Il primo giorno da Desenzano del Garda all’Alpe di Siusi


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Il secondo giorno dall’Alpe di Siusi a Desenzano del Garda


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Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di fare una bellissima escursione in montagna. Si tratta del sentiero denominato e conosciuto con il nome di strada delle 52 gallerie.
La zona è quella del Monte Pasubio (a cavallo fra la zona di Trento e di Vicenza sulle Piccole Dolomiti – Alto Vicentino) e da Desenzano d/G si raggiunge in circa due ore di auto. Ecco le indicazioni per arrivare alla partenza sel sentiero (clicca sulla cartina per ingrandirla). Uscire dall’autostrada del Brennero a Rovereto sud, seguire per Marco e attraversare il centro di Rovereto. Svoltare poi a destra seguendo le indicazioni per la Valarsa. La strada prosegue in salita per un po’ di chilometri. Attraversare Anghebeni, raggiungere il Pian delle Fugazze e dopo 3 Km svoltare per il passo Xomo, proseguire per un paio di chilometri fino a raggiungere la bocchetta Campiglia (m.1216) dove si può parcheggiare l’auto (è possibile arrivare anche da Schio ma la durata del tragitto è quasi uguale e meno paesaggistica).
Da qui parte il meraviglioso sentiero che porta al rifugio Gen. A.Papa (m.1929). La strada delle 52 gallerie è lunga 6,3 Km con un dislivello di quasi 800 metri. Durante il tragitto si attraversano le 52 gallerie scavate nella roccia dalla 33° compagnia minatori del quinto reggimento del genio tra marzo e dicembre del 1917 durante la prima guerra mondiale.
Le gallerie hanno lunghezze diverse e coprono complessivamente 2,3 Km di sentiero (la più lunga è la numero 19 con ben 318 metri).
Il sentiero è molto largo e si percorre con facilità anche nei lunghi punti esposti che tocca il sentiero. E’ indispensabile dotarsi di torcia elettrica (meglio una lampada frontale) in quanto numerose gallerie sono molto buie ed è quasi impossibile percorrerle senza luce.
Il percorso è molto paesaggistico e avventuroso e nell’attraversare le gallerie si respira un clima quasi fiabesco visti i riflessi e i giochi di luce che si possono osservare dall’interno dei cunicoli.
Il sentiero si percorre tranquillamente in circa 3 ore con le dovute soste per ammirare le bellezze della strada e dell’ingegneria militare nel realizzarla (sono presenti pannelli descrittivi delle 52 gallerie). Si arriva al rifugio Gen. A.Papa dove è possibile pranzare prima della ridiscesa che va affrontata con attenzione impiegando praticamente lo stesso tempo della salita.
Sentiero consigliatissimo e alla portata di tutti.

Ecco un video che ho realizzato che fa vivere e apprezzare al meglio la strada delle 52 gallerie. Buona visione…
 


Come per gli scorsi anni sono riuscito a recuperare il calendario degli spettacoli pirotecnici che si svolgeranno nell’estate 2011 sulle sponde del Lago di Garda durante le varie feste e manifestazioni locali.

Quest’estate c’è una grossa novità. Nella serata di sabato 13 agosto 2011 il Lago di Garda potrebbe entrare nel Guinness World Record. E’ previsto uno spettacolo di fuochi d’artificio (verso mezzanotte) in contemporanea in tutti i paesi del Lago di Garda cercando di realizzare così il più grande festival pirotecnico d’Italia. La serata è chiamata “La Grande Notte delle Stelle” e sono in programma eventi nei vari paesi a partire dalle ore 18 (spazio enogastronomico, attrazioni musicali e balli in piazza).

Il calendario al momento potrebbe non essere completo (anche l’orario è indicativo e potrebbe subire variazioni). Sono per ora inseriti gli spettacoli confermati. Chiunque abbia ulteriori informazioni, ulteriori indicazioni o segnalazioni di imprecisioni o mancanze me lo segnali pure.

Ecco il calendario degli spettacoli pirotecnici:

GIUGNO 2011

  • dom 5: BARDOLINO – Palio del Chiaretto (ore 23.00)
  • dom 12: LIMONE SUL GARDA (ore 22.00)
  • sab 25: DESENZANO D/G frazione S.Martino d/B (ore 22.30)

LUGLIO 2011

  • sab 23: TORBOLE
  • mar 26: MALCESINE – Festa di S.Anna (ore 22.30)
  • dom 31: LAZISE frazione Pacego – Festa dell’Ospite e dello Sport

AGOSTO 2011

  • dom 7: LIMONE SUL GARDA (ore 22.00)
  • dom 7: MALCESINE frazione Cassone – Festa dei Ciclamini (ore 22.30)
  • dom 7: DESENZANO fraz.Rivoltella – Festa del Lago e dell’Ospite (ore 23)
  • lun 8: LAZISE frazione Colà – Antica Sagra Madonna della Neve
  • gio 11: MADERNO (ore 23.00)
  • sab 13: LA GRANDE NOTTE DELLE STELLE – Fuochi in tutti i Paesi
  • lun 15: SAN ZENO DI MONTAGNA in Piazza Schena (ore 23.00)
  • lun 15: DESENZANO frazione San Martino d/B – Festa del Vino
  • lun 15: GARDA
  • dom 21: PESCHIERA DEL GARDA – Palio delle Mura
  • dom 21: LAZISE – Festa dell’Ospite
  • lun 22: PASTRENGO frazione Piovezzano – Sagra di S.Rocco
  • gio 25: SIRMIONE – Una Notte per Sirmione (ore 23.00)
  • sab 27: RIVA DEL GARDA – Notte di fiaba
  • lun 29: CASTELNUOVO DEL GARDA frazione Sandrà – Festa di S.Luigi

SETTEMBRE 2011

  • dom 4: LIMONE SUL GARDA (ore 22.00)
  • sab 10: MALCESINE frazione Navene – Navene in Festa (ore 22.30)
  • mar 13: PESCHIERA DEL GARDA – Grande Cena di Gala sul Canale di mezzo

Anche quest’anno ho avuto il piacere di seguire la 1000 Miglia da vicino.
Ecco un po’ di fotografie che ho fatto durante il consueto rito della punzonatura in Piazza Loggia a Brescia nella giornata di giovedì 12 maggio 2011.

Ogni anno è sempre affascinante e unico il clima che si respira.
Tantissimi come sempre gli addetti ai lavori, le televisioni, i fotografi e gli appassionati da tutto il mondo.

Punzonatura 1000 Miglia 2011 Punzonatura 1000 Miglia 2011
Punzonatura 1000 Miglia 2011 Punzonatura 1000 Miglia 2011

Il servizio fotografico completo (53 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (53 fotografie)

Quest’anno la madrina della 1000 Miglia è stata Madalina Ghenea, modella rumena classe 1988 conosciuta per alcuni spot televisivi e la partecipazione a varie trasmissioni tv.
Niente da dire sul fascino e sulla bellezza della ragazza ma mi permetto di fare un piccolo appunto all’organizzazione. La corsa è un evento tutto italiano e avrei personalmente optato per una madrina “made in Italy” oltretutto nell’edizione che cade nel 150° anniversario dell’unità nazionale. Il tricolore e l’italianità sono stati infatti simboli che hanno caratterizzato tutto il percorso lungo le vie del nostro paese.

Punzonatura 1000 Miglia 2011 Punzonatura 1000 Miglia 2011

Handbike 2011 a Desenzano d/G

Si rinnova anche per il 2011 l’appuntamento con l’Handbike a Desenzano del Garda. Domenica 8 maggio 2011 si è svolta a la seconda tappa del Giro d’Italia di Handbike 2011.
Numeri da record con circa 150 concorrenti e tantissimo pubblico ai bordi del circuito di 6,6 Km da percorrere più volte per un totale di 33 km.
Perfetta come al solito l’organizzazione e manifestazione sportiva ben riuscita.
Vai alla locandina della manifestazione.

Ecco il servizio fotografico che sono riuscito a realizzare durante la competizione.

Handbike 2011 a Desenzano d/G Handbike 2011 a Desenzano d/G
Handbike 2011 a Desenzano d/G Handbike 2011 a Desenzano d/G

Il servizio fotografico completo (70 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (70 fotografie)

Clicca sulle fotografie per ingrandirle

Di seguito ecco alcuni video che ho girato all’interno della 1000 Miglia 2011.
Si tratta di un primo esperimento che comunque permette di vivere qualche istante della corsa vedendo alcuni passaggi caratteristici, l’affetto della gente a bordo strada e l’elevata velocità raggiunta dalle auto d’epoca che anche al giorno d’oggi si difendono alla grande dalle più moderne auto.

Video di giovedì 12 maggio 2011.
Partenza dal centro di Brescia, Desenzano del Garda e Rivoltella
 

Video di venerdì 13 maggio 2011.
Passaggio da Savignano sul Rubicone, San Marino, tratti appenninici e pranzo a San Sepolcro
 

Video di sabato 14 maggio 2011
Passaggio da Radicofani, Siena, Firenze e Passo della Futa
 

Stasera partenza !
Al via la mia personale quarta 1000 Miglia in qualità di fotografo con l’equipaggio del quotidiano Bresciaoggi.
Si ripete per me l’emozione di attraversare gli angoli e i posti più affascinanti del nostro stivale all’interno della bellissima e suggestiva carovana di auto d’epoca partecipanti alla corsa.

Ecco un piccolo esperimento fatto stamattina in Piazza Loggia durante la punzonatura con la videocamera Go Pro
 

Era il 25 marzo 2007 quando decisi di avviare questo “esperimento” chiamato blog. Sono passati ben quattro anni da allora…e come direbbe qualcuno…

Eh…già…
Io sono ancora qua
;-)
 
Vai al video ufficiale della canzone di Vasco.

Gruppo Ander

C’era una volta il Gruppo Ander, un gruppo musicale composto da una dozzina di giovani residenti nel centro storico di Desenzano del Garda che si divertiva trovandosi a cantare, suonare e musicare la nostra città.
Ho utilizzato il c’era una volta perchè il gruppo ora non è più in attività, inoltre lo stile ricorda quello del canto popolare e poi idee culturali e artistiche legate alla propria terra sono sempre più rare visto il cambiamento dei tempi.
Ho fatto questa piacevole scoperta in questi giorni e grazie a Giorgio Tommasi (componente storico del gruppo) sono riuscito a ricostruire un po’ di storia.

Gruppo Ander

Il gruppo nasce nel 1977 ed è rimasto in piena attività per una decina di anni. Successivamente si è abbandonato il progetto per riprenderlo moltissimi anni dopo e proprio di recente. Più precisamente il gruppo si è ritrovato agli inizi del 2008 con l’allestimento di uno spettacolo in dialetto bresciano (rappresentato più volte durante l’anno) realizzato in collaborazione con la famiglia artistica desenzanese. Nel 2009, a conclusione definitiva del sodalizio, il Gruppo Ander ha riportato su CD il meglio del suo repertorio.
Nel 1977 i componenti del gruppo Ander avevano dai 28 anni in su e oltre alla loro voce utilizzavano come accompagnamento sonoro soltanto chitarre acustiche e bonghi.
Inizialmente il genere delle canzoni era molto vario, poi la canzone popolare italiana aveva avuto un ruolo importante nel gruppo (vedi Milano, Roma e Napoli). Infine negli ultimi anni si è seguito il filone dialettale producendo anche due canzoni della nostra città.
Non disponendo di una sede fissa il Gruppo Ander, nel giro di dieci anni, ha dovuto cambiare ben sei punti di ritrovo per le proprie prove settimanali. Tra queste ricordiamo la prima sede storica del “Circolino” di Via Gramsci a Desenzano, l’ex Comune di Rivoltella (per un breve periodo) e per ultimo, in ordine di tempo, una stanza vicino alla Canonica del Duommo di Desenzano in condominio con il Coro di S.Maria Maddalena che ancora opera.
Il gruppo Ander aveva poi un’intensa attività artistica con esibizioni in vari locali e teatri della zona anche con finalità benefiche e sociali. Si ricordano esibizioni alle carceri di Brescia, nell’ex manicomio di Castiglione d/S e varie rappresentazioni alla casa di riposo di Via Vittorio Veneto a Desenzano d/G.

Sono riuscito a recuperare una traccia audio di una delle loro canzoni.
Si tratta di “A Desensà“.
Buon ascolto (clicca sul play per l’avvio)

Sicuramente un pezzo di storia di Desenzano del Garda che andrebbe in qualche modo rivalutato e riscoperto.

Lago & monti

A fine novembre del 2010, con l’arrivo del grande freddo, sono arrivate abbondanti nevicate anche a quote basse nella zona del Lago di Garda.
Mi ha sempre affascinato il contrasto fra le acque del lago e le montagne innevate all’orizzonte.
Ecco qualche fotografia che ho scattato da Desenzano del Garda in quei giorni, verso l’ora del tramonto.

Lago & monti con neveLago & monti con neve
Lago & monti con neveLago & monti con neve
Lago & monti con neveLago & monti con neve

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Il servizio fotografico completo (14 fotografie)

Se vi lamentate delle porzioni ristrette e magari sovrapagate che vi vengono servite in certi ristoranti potete rifarvi al Ristorante Pizzeria La Costa Azzurra (ovviamente non voglio togliere nulla all’impagabile qualità di certi piatti d’alta cucina gustati in ambienti ben più ricercati).
Il locale si trova in Via Quinzano 27 a Flero (Brescia) nei pressi della tangenziale ovest e della zona industriale di Brescia.
L’ambiente è molto spartano e alla buona e la gestione è tipica napoletana.
Dal menù si possono ordinare pizze oppure piatti a base di pesce. Personalmente consiglio di restare sui primi piatti che sono la specialità del posto. Incredibilmente abbondanti e vengono serviti addirittura sul piatto della pizza. Porzioni così generose diffcilmente le si trovano nei ristoranti accompagnate pure da un prezzo molto contenuto (6-7 euro di media).
Personalmente ho ordinato un risotto ai frutti di mare che ho diviso a metà con un’altra persona e che poi abbiamo fatto fatica a finire.
Anche i secondi piatti sono molto abbondanti e a prezzi molto ristretti.
Consigliato per una cena fra amici. Da evitare magari come cornice ad una cenetta romantica in dolce compagnia. ;-)
Meglio prenotare visto che nel fine settimana è sempre molto pieno.
Il locale è chiuso il lunedì ed è aperto anche a pranzo.

Ristorante Pizzeria La Costa Azzurra
Via Quinzano 27 – 25030 Flero (Brescia) – Tel. 030.2680614

Da poco sono venuto a conoscenza dell’esistenza di una piccola e fantastica telecamera indossabile che produce video in alta definizione. Si tratta della GoPro. Trovate tutte le informazioni e i dettagli sul sito ufficiale e sul sito italiano (dove sono presenti anche video di esempio veramente incredibili).
Le sue dimensioni sono piccolissime (42 mm x 60 mm x 30 mm) come pure il suo peso 167 grammi (incluso batteria e case) e tramite gli accessori che vengono dati in dotazione (supporti, ventose, fasce elastiche) è possibile fissarla sul proprio corpo o su altri mezzi o attrezzature sportive. La qualità massima del video è di 1920×1080 pixel (16:9) con 30 fps con un’ottica molto luminosa (apertura 2.8) e grandangolare (170° in WVGA, 720p, o in 960p oppure 127° in 1080p.). La batteria permette una registrazione di circa 2 ore e mezza e tramite il suo involucro è resa impermeabile fino a 60 m. E’ possibile scattare anche fotografie e durante le registrazioni video viene catturato anche l’audio.
Le telecamera è a disposizione in versione HD (circa 200 euro) e in versione Full HD (circa 300 euro) ed è fornita con tutti gli accessori del caso. Un piccolo gioiello, dal prezzo contenuto, che permette di realizzare immagini d’impatto e uniche oltre che di grande qualità.
La GoPro (versione HD) l’ho provata recentemente in montagna durante una sciata in compagnia. Ecco il video realizzato grazie poi anche al montaggio di Daniel Modina.

Veramente spettacolare. Considerando che Youtube introduce perdita di qualità il risultato è veramente sorprendente. Ottima è la gestione del controluce, la luminosità e la ripresa in condizioni di ombra.
Consigliata a chi ama il mondo dell’immagine e vuole realizzare video legati al mondo dello sport e non solo.

Pista slittini Alpe di SiusiPersonalmente apprezzo la montagna in ogni sua stagione e d’inverno sulla neve avevo per il momento praticato con continuità solo lo sci ed l’escursionismo con le ciaspole ma da molto tempo non provavo l’emozione di una bella slittata.
Sull’alpe di Siusi sono presenti alcune piste appositamente allestite per gli slittini (vedi mappa) veramente molto lunghe e divertenti e le ho provate personalmente proprio in questi giorni. Tutto fantastico !!
La più lunga ed emozionante, da provare assolutamente, si trova in località Saltria, circa 6 km di discesa in una cornice splendida fra monti e bosco sottostante.

Ecco il video che ho realizzato in occasione di questa discesa.

Sempre sull’Alpe di Siusi ci sono altre 5 piste da slittino.
Oltre a quella di Saltria consiglio quella che scende dalla Bullaccia dalla quale si gode un panorama unico. Qui la pendenza media è maggiore e il controllo della slitta è più impegnativo.
Altra pista da provare è quella che scende dal rifugio Panorama. Su questa pista è possibile raggiungere velocità elevate ma senza la dovuta attenzione è facile finire in neve fresca dove poi il controllo della slitta diventa impossibile (esperienza provata dal sottoscritto e da non emulare ;-) ).

Pista slittini Alpe di SiusiPista slittini Alpe di Siusi

Il video dell’inizio della discesa dalla pista della Bullaccia.

Abbigliamento consigliato: casco, maschera, scarponcini impermeabili (importante la suola, fondamentale per l’efficacia della frenata) e abbigliamento da sci (pantaloni meglio se imbottiti in quanto ci sono numerosi saltelli che poi si scaricano tutti sul fondoschiena :-) ) e, se le avete, indossate anche un paio di ghette.

Esperienza sicuramente da provare se siete dalle parti dell’Alpe di Siusi e soprattutto prudenza… ;-)

Val di Daone (TN)

In uno dei miei giri in moto di quest’estate ho fatto una piacevole scoperta: la Valle di Daone.
Personalmente non ero mai stato in questa Valle Trentina e devo dire che merita veramente di essere visitata e percorsa.
Per raggiungerla partendo da Desenzano del Garda (vedi mappa) si percorrono circa 100 Km passando per la gardesana fino quasi a Salò e successivamente attraversando la Valsabbia toccando Vobarno e Vestone. Si costeggia il lago d’Idro arrivando poi a Storo dove si prosegue dritti in direzione Condino. Nei pressi di Pieve di Bono ci sono le indicazioni per imboccare la strada per la Valle di Daone.

Val di Daone (TN)Val di Daone (TN)

E’ una valle molto lunga (quasi 20 chilometri) e verde dalla quale nasce e scorre il fiume Chiese e dove si incontrano due bacini: il lago di Boazzo e il lago di Bissina.
Arrivati quest’ultimo lago la strada si interrompe e da qui partono numerosi sentieri per varie escursioni che dalle premesse mi sembrano ottime.
Da qui si può raggiungere ad esempio la Val di Fumo.

Lago di Bissina
Val di Daone (TN)Val di Daone (TN)

Nei pressi del lago di Boazzo mi sono fermato per il pranzo dove ho provato il piatto tipico locale: la polenta carbonera. Polenta di Storo preparata con acqua, burro, formaggio tenero, salame, pepe, farina gialla, formaggio “Spressa”, formaggio Grana, vino rosso, sale grosso molto saporita e gustosa.

Lago di Boazzo
Val di Daone (TN)Val di Daone (TN)

Clicca sulle foto per ingrandirle.

Visualizza la mappa del precorso da Desenzano del Garda

Percorso escursione sulle dolomiti del BrentaAd agosto ho passato qualche giorno in montagna sulle Dolomiti del Brenta (TN) nella zona di Madonna di Campiglio alloggiando al piccolo Albergo Fortini che si trova in località Carlo Magno alla partenza della cabinovia che porta al Grostè. Consigliato sia per l’ospitalità che per il clima familiare che si respira nei piccoli ambienti, ma soprattutto per l’ottima cucina e per la posizione comoda per le varie camminate della zona.
Martedì 10 agosto ho affrontato una bellissima escursione (a lato la mappa, clicca per ingrandirla) della durata di 10 ore di cammino a passo sostenuto. Sicuramente da affrontare con gamba allenata e abbastanza impegnativa dove si può incontrare neve anche nei mesi estivi. Un’escursione però che merita sicuramente con passaggi straordinari e cime dolomitiche intorno molto suggestive.
Partenza alle ore 8.30 circa con la cabinovia per il Grostè percorrendo entrambi i tronconi e iniziando la camminata alle ore 9 dal rifugio Stoppani (2.442m).

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Image34Sentiero abbastanza pianeggiante che prima scende di quota per poi salire nell’ultima parte e in un’ora e mezza si arriva al rifugio Tuckett (2.272m).
A questo punto inizia la salita che porta alla Bocca del Tuckett (2.646m) percorsa in un’altra ora e mezza in una spettacolare forcella con ancora tantissima neve nel mese di agosto. Media pendenza che si affronta senza particolari attrezzature ma soltando con semplici scarponi da montagna. Ci si immette poi nel sentiero Orsi che in 3 ore di cammino porta al Rifugio Pedrotti-Tosa (2.491m).

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Lungo questo sentiero non si affrontano grossi dislivelli ma si incontrano alcuni passaggi attrezzati con corde metalliche veramente molto spettacolari e poco adatti a chi soffre di vertigini ;-) e da percorrere con attenzione, così come i passaggi sulla neve.

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Lungo il sentiero Orsi si è immersi a 360° da cime imponenti che fanno da cornice a una lunga camminata che permette di aggirare Cima Brenta e Torre di Brenta e dalla quale è possibile vedere anche il lago di Molveno.
Alle ore 14 si raggiunge il rifugio Rifugio Pedrotti-Tosa con sosta di un’ora per il pranzo e ripartenza alle ore 15 dopo un pasto abbastanza leggero in vista delle numerose ore di cammino ancora da affrontare.

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Sicuramente il tratto più impegnativo dell’escursione è superato. Si sale sulla bocca del Brenta e poi si inizia la discesa verso il rifugio Brentei (2.182m). Il primo tratto è ancora un po’ laborioso in quanto si incontra ancora neve e soprattutto un tratto roccioso di discesa attrezzato sempre con corde e scale sul quale sono andato un po’ in difficoltà (forse anche perchè affrontato in discesa con lo sguardo rivolto a valle ;-) ) non essendo abituato ad affrontare tratti ferrati ma solo a macinare chilometri in montagna su sentieri “normali”.

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Un attimo di concentrazione e via…si supera anche questo tratto e poco dopo le ore 17 si arriva al rifugio Brentei. Da qui parte l’interminabile sentiero (vista le ore di cammino alle spalle) che porta al Rifugio Casinei (1.825m) raggiunto alle ore 18.30. Si incontrano lungo questo tratto alcuni passaggi molto belli e caratteristici.

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Giunti al Casinei si scende verso il Rifugio Vellesinella (1.513m) in una mezz’ora circa di strada immersa nel verde del bosco sottostante.

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Arrivati in zona Vallesinella alle ore 19 ci si è fatti portare in zona Campo Carlo Magno per il rientro in hotel tramite il servizio di bus taxi privati (a quest’ora non ci sono più corse di bus navetta).
Una splendida escursione consigliatissima per chi ama camminare in montagna.

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Il servizio fotografico completo (159 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (159 fotografie)

Img_6093Giovedì 16 settembre 2010 ho avuto il piacere di seguire direttamente sul campo di regata il Campionato Provinciale per velisti diversamente abili giunto alla sua terza edizione in ambito del progetto “Svelare senza barriere”. Evento svolto sulle acque del Lago di Garda a Desenzano d/G in collaborazione con l’Assessorato Sport e Tempo libero della Provincia di Brescia e organizzato egregiamente dal Gruppo Nautico “Dielleffe” di Desenzano d/G (BS).
Si sono sfidati otto equipaggi (costituiti ognuno da due persone diversamente abili, un accompagnatore responsabile e un osservatore dell’organizzazione) in rapresentanza della Fobap Anffas di Brescia, dell’Anffas di Desenzano-Rivoltella e della Cooperativa Collaboriamo di Leno. Presente come per lo scorso anno mia sorella Sara in veste di educatrice sull’equipaggio Desenzano 2 (squadra F insieme a Giovanna Aldofredi, Cristian Rambotti e Sergio Zumerle) che si sta ben comportando in vista delle regate finali.
Sicuramente una bellissima ed emozionante manifestazione in cui ancora una volta lo sport vince e si rende protagonista per abbattere tutte le barriere. ;-) Complimenti a tutti !

Ecco qualche fotografia che ho realizzato…

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Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Il servizio fotografico completo (99 fotografie)
Il servizio fotografico completo in slideshow (99 fotografie)

Consultare il sito internet del Gruppo Nautico Dielleffe per altre informazioni, comunicati stampa e risultati di Svelare senza barriere.
 

Ecco invece il bellissimo video realizzato per l’occasione da Daniel e Angelo Modina della V.R.M. Video production di Toscolano Maderno (Bs).
 

Il 4 e 5 agosto 2010 si è concretizzato un giro in moto che volevo fare da tempo in Trentino Alto Adige. Il giro più lungo della mia storia di “piccolo biker” avendo conseguito la patente A solo poco più di un anno fa e avendo a disposizione una semplice YBR 250 Yamaha (mezzo secondo me molto comodo e pratico anche se poco prestante). Compagno di viaggio l’amico Fabrizio con la sua nuova Ducati.
Qui di seguito le mappe del primo e secondo giorno del tour fatto.

Clicca sulla mappa per ingrandire il percorso del primo giorno Clicca sulla mappa per ingrandire il percorso del secondo giorno

Partenza da Desenzano del Garda per le ore 8 in direzione Affi e senza alcun tratto autostradale raggiungiamo Trento lungo la strada statale della Val d’Adige. Superato Trento, all’altezza di Lavis deviamo per la bellissima Val di Cembra che porta verso Cavalese. Una valle molto lunga e luminosa.

Val di CembraVal di Cembra

Qualche foto di rito e poi raggiungiamo Cavalese e successivamente Predazzo percorrendo parte della Val di Fiemme. Seguiamo poi le indicazioni per il Passo Rolle. Lungo la strada incontriamo il lago di Forte Buso e prima di affrontare il Passo di Valles facciamo una piccola deviazione fino al meraviglioso Passo Rolle.

Lago di Forte BusoPasso Rolle (1.984 m)

Ritorniamo indietro per pochi chilometri fino a Paneveggio per salire nuovamente in quota alla volta del Passo di Valles dove sostiamo per il pranzo al Rifugio Capanna.

Passo Valles (2.032 m)Passo Valles (2.030 m)

Dopo la pausa risaliamo in sella per scendere verso Falcade. Si prosegue per Cencenighe e Alleghe con il rispettivo lago di Alleghe. Dopo l’abitato di Caprile seguiamo per il caratteristico Passo di Giau. Una salita molto lunga e impegnativa che merita molto dal punto di vista paesaggistico. In cima a questo passo è possibile avere una visione panoramica su buona parte delle cime dolomitiche (Marmolada, gruppo Sella, Cime dell’Alta Badia, della Val Gardena fino all’Alpe di Siusi).

Passo di Giau (2.236 m)Passo di Giau (2.236 m)
Passo di Giau (2.236 m)Passo di Giau (2.236 m)

Sul passo di Giau ho anche visto gli autovelox più in quota della storia: due rilevatori di velocità a più di 2.200 metri di altezza non è facile incontrarli. ;-)
Scendiamo dal passo per raggiungere finalmente Cortina d’Ampezzo affollata e trafficata in questo periodo d’agosto.

Cortina d'Ampezzo

Decidiamo di proseguire in direzione Dobbiaco facendo prima una piccola deviazione verso il Lago di Misurina.

Lago di MisurinaGruppo Cadini

Ritorniamo sulla strada principale raggiungendo Dobbiaco e sbucando nella caratteristica Val Pusteria. Verso le ore 18 giungiamo alla destinazione che ci eravamo prefissati in Valdaora con l’arrivo all’hotel Alp Cron Moarhof dove ci aspetta un accogliente centro benessere con piscina, una bella cena e in serata addirittura una festa tipica per le vie del paese con birra e spettacoli folkloristici.
Festa a ValdaoraLa mattina seguente, come da previsioni meteo, la situazione non è delle migliori e ci prepariamo ad affrontare una giornata di pioggia ma anche una giornata con un percorso molto bello. Abbandoniamo la Valdaora in direzione Brunico affrontando poi la lunga strada che porta verso l’Alta Badia. Arrivati a Corvara attacchiamo il famoso giro dei quattro passi. Personalmente l’ho già percorso in auto, in bici e con gli sci e mi mancava appunto di affrontarlo in moto. Sotto una fitta pioggia ci lasciamo alle spalle il Passo Gardena, il Passo Sella, il mitico Passo Pordoi (niente scambio di borraccia perchè di acqua ne avevamo fin troppa addosso) arrivando poi al Passo di Campolongo.

Passo Gardena (2.121 m)Passo Sella (2.240 m)Passo Pordoi (2.239 m)Passo Campolongo (1.875 m)

Visto il maltempo modifichiamo il percorso originario che avevamo progettato tornando ad Arabba seguendo poi la strada per Andraz dove ripercorriamo
parte del percorso fatto il giorno prima ripassando da Alleghe e Falcade. A questo punto attacchiamo un altro passo, quello di San Pellegrino.
I cartelli indicano pendenza del 15% ma la salita a me personalmente sembrava un muro da scalare e sicuramente la più impegnativa fino ad ora incontrata. Moltissimi tornanti stretti e molto ripidi. Sul passo troviamo riparo presso un ristorante dove ci aspetta anche la pausa pranzo.
Dopo questa sosta puntiamo il rientro a Desenzano del Garda senza più soste passando per Moena, Predazzo, Cavalese, scendendo verso Egna. Giunti in valle percorriamo la Val d’Adige fino ad Affi per poi rientrare a casa con alle spalle un giro stupendo di totali 700 km (350 km esatti al giorno) ma con negli occhi ancora il meraviglioso scenario Dolomitico.

Clicca sulle fotografie per ingrandirle.

Il servizio fotografico completo (43 fotografie)
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Ho scoperto in rete un sito interessante per chi, come il sottoscritto, durante il periodo estivo ama frequentare le sagre di paese dove si possono trovare numerosi stand gastronomici di ottima qualità (praticamente dei ristoranti a cielo aperto).
Il sito in questione si chiama www.panesalamina.com dove al suo interno è possibile trovare il calendario di numerose feste, sagre e manifestazioni organizzate nella provincia di Brescia. Complimenti per l’iniziativa.
Il tutto sembra molto aggiornato e vedo che compaiono puntuali tutti gli appuntamenti di Desenzano del Garda e dintorni, compresa la Pirlenfest svolta nella mattina di ferragosto nel centro storico di Rivoltella.

Domenica 8 agosto 2010 ho avuto il piacere di tornare a bordo campo a fotografare il Brescia Calcio come ai vecchi tempi.
Speriamo sia di buon auspicio per l’imminente campionato di serie A che inizierà nelle prossime settimane anche se, al momento, la squadra sembra mancare di qualche pedina di peso e fondamentale per affrontare la massima serie. Vedremo nei prossimi giorni se arriverà qualche indispensabile rinforzo.

Ecco qualche fotografia dell’amichevole fra Brescia e Siena disputata presso lo stadio “F.Ghizzi” di Desenzano del Garda (risultato finale 2-1 per il Brescia).

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Il servizio fotografico completo (44 fotografie)
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Continua il percorso lungo i luoghi più caratteristici per ammirare panorami unici sul Lago di Garda. Posti che ho incontrato durante alcuni giri in moto fatti nel periodo estivo. Questa volta è il turno della zona della Bocca di Navene (vedi cartina) dopo quella indicata in località Pregasina.
La zona della Bocca di Navene si trova nel gruppo del Monte Baldo a circa 1.400 metri di altezza sul confine fra le province di Verona e Trento ed è raggiungibile da Ferrara di Monte Baldo percorrendo l’unica strada che porta poi a San Valentino sempre in zona Baldo (prima di Brentonico).
Nella prima foto qui di seguito è possibile vedere questo punto panoramico dalla spiaggia di Limone sul Lago di Garda e le foto successive fanno vedere il panorama che si può godere invece dalla Bocca di Navene.

panorama da Bocca di Navenepanorama da Bocca di Navene

panorama da Bocca di Navenepanorama da Bocca di Navene

Si ha una visione molto dall’alto della parte nord del Lago di Garda e si riesce a vedere parte della zona di Tremosine ma soprattutto il paese di Limone.
Che dire…questo Lago di Garda stupisce sempre e nasconde punti veramente sempre unici e spettacolari. ;-)

Panorama dalla Bocca di Navene
panorama da Bocca di Navene

Panorama di Limone dalla Bocca di Navene
panorama da Bocca di Navene

Clicca sulle foto per ingrandirle

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