E’ un grande momento per lo sport desenzanese sempre più protagonista in varie discipline.
In questa stagione sta andando ancora molto bene il calcio con la Pro Desenzano nei primissimi posti in classifica del campionato 2009/2010 di eccellenza.
Un grande avvio anche per i calabroni del Rugby Desenzano (giovane società costituita nel 2006) che hanno ottenuto cinque vittorie su cinque gare disputate fino ad ora nel campionato di serie C (girone sovraregionale).
Complice l’anticipo al sabato della Pro Desenzano calcio, domenica 8 novemre 2009, ho avuto il piacere di assistere alla gara di rugby casalinga contro il Botticino all’impianto sportivo Maraviglia di Rivoltella. Per la cronaca, vittoria del Rugby Desenzano con il punteggio finale di 19-12.
Ho seguito da bordo campo la partita e sono rimasto stupito dalla correttezza di questo sport. Nonostante le botte prese e date durante il gioco pochissime o quasi nulle le proteste e massimo rispetto per ogni decisione presa dall’arbitro (unico in campo senza assistenti). Nel calcio siamo distanti anni luce da questi atteggiamenti e c’è solo sicuramente da imparare.
Complimenti anche a tutto l’ambiente con pubblico sempre caldo e numeroso con positive iniziative di aggregazione.
La montagna sappiamo tutti essere ricca di fatica e sacrificio ma poi di solito si è sempre ripagati da sensazioni ed emozioni uniche dopo aver raggiunto una cima o una meta.
Vagliela a spiegare ai bambini…
Ecco qui a fianco una simpatica testimonianza trovata scritta in cima a Monte Castello di Gaino sfogliando il “diario di bordo” lasciato a disposizione degli escursionisti per scrivere i propri pensieri e apporre le proprie firme di presenza.
Troppo divertente…
Dopo Cima Comer ecco un’altra bella escursione fatta nella giornata di sabato 31 ottobre 2009 nella zona di Gargnano sul Lago di Garda.
Si tratta dell’ascesa a Monte Castello di Gaino (da non confondere con l’eremo di Montecastello a Tignale sul Garda).
Si arriva alla vetta di 866m dopo circa due ore di cammino lungo un sentiero facile e senza particolari difficoltà ma che nel tratto finale si fa sempre più impegnativo.
Raggiungere la frazione di Fornico (Gargnano) girando a sinistra all’inizio del paese di Bogliaco. L’auto va lasciata nel piccolo parcheggio del paese proseguendo poi a piedi per le vie interne fino al raggiungimento a destra di un volto da superare abbandonando il centro abitato e iniziando a salire fra le splendide e folte piante di ulivo presenti sul territorio circostante.
Dopo qualche minuto di cammino su una strada cementata si raggiunge un primo bivio e si deve mantenere la sinistra (molto scarsa la segnalazione del tragitto). La strada continua e poco dopo si trasforma in sentiero che sale fra le piante con graduale e non eccessiva pendenza.
Si raggiunge più avanti una piana con un bellissimo panorama sul lago sottostante e con la presenza di una casa gialla (nel giardino sul retro le macine in pietra di un frantoio). Proseguire verso sinistra per la strada sterrata proveniente da Navazzo e successivamente imboccare il sentiero nel bosco fino al raggiungimento di un’altra abitazione (Villa Lena) e svoltare quindi ancora verso sinistra proseguendo la salita.
Si sbuca poco dopo in un dosso erboso dove si vede per la prima volta la cima di Monte Castello (il versante est roccioso) e a questo punto inizia la parte più impegnativa dell’escursione con un sentiero immerso fra le piante con la presenza di numerose rocce.
Il tratto finale è attrezzato con la presenta alcuni pasaggi con corde metalliche di appoggio vista l’impegnativa pendenza e il fondo roccioso non tanto agevole.
Arrivati in cima la fatica viene subito ripagata da un panorama bellissimo a strapiombo sul lago.
Escursione consigliata e accessibile a tutti che fa sicuramente apprezzare ancora di più il nostro bellissimo Lago di Garda e tutto ciò che lo circonda.
Clicca sulle fotografie per ingrandirle.
Ecco un piccolo video che ho girato in vetta a Monte Castello.
Da un paio di settimane ha preso il via il consueto campionato di calcio a 5 del Centro Sportivo del Garda di Lonato (BS) con 16 squadre partecipanti.
Anche quest’anno è presente la nostra squadra rinnovata nella rosa, nel nome e nello sponsor. Ghiotte novità che porteranno sicuramente a risultati migliori delle scorse stagioni di Atletico Pirlao e Gigi Impianti grazie alla fusione storica con il gruppo dell’ex Soncina Coperture.
Il nostro nuovo team prende il nome di Le rovine del Catullo e dopo le prime due giornate sono arrivate già due importanti vittorie che fanno morale in vista di questa lunga stagione.
E’ presente in rete il sito ufficialelerovinedelcatullo.wordpress.com con dati, curiosità, cronache, tabellini e altro di questa avvincente stagione 2009/2010.
Nella giornata di ieri è stata presentata a Brescia l’edizione 2010 della 1000 Miglia storica che si svolgerà dal 6 al 9 maggio 2010.
Anche l’anno prossimo dovrei riuscire a seguire la corsa in qualità di fotografo (per conto dell’agenzia Fotolive e del quotidiano Bresciaoggi) con la carovana delle auto storiche in giro per i 1628 Km d’Italia.
Sarà la mia terza esperienza dopo quelle degli ultimi due anni (vedi post dedicati alla corsa con fotografie e curiosità).
Seguire tutta la corsa è davvero emozionante; si attraversano le zone e i luoghi più belli d’Italia anche se in modo rapido e concentrato.
Guardando il percorso dell’edizione 2010 presentato dagli organizzatori vedo molte conferme ma anche numerose novità.
La più grossa riguarda l’arrivo della prima sera, non più alla solita Ferrara ma a Bologna (in piazza Maggiore). Per quanto ci riguarda da vicino è confermtata la tappa di Desenzano del Garda con la novità del passaggio a Sirmione.
Prima del rientro a Brescia per l’arrivo (terzo giorno) ci saranno altre due novità: Casal Maggiore e Manerbio.
Le due pause pranzo a buffet previste si svolgeranno in due borghi caratteristici: Mombaroccio in provincia di Pesaro (novità assoluta) e Buonconvento in provincia di Siena (vecchia conoscenza).
Ci sarà nuovamente il passaggio in quota (novità dello scorso anno) sul Terminillo. Sono poi confermati altri passaggi storici: Assisi, Spoleto, Rieti, Roma (arrivo della seconda sera a Castel Sant’Angelo), Ronciglione, Viterbo, Radicofani, Pienza, Siena, Firenze, i passi della Futa e della Raticosa.
Da ieri sono anche aperte le iscrizioni per partecipare alla corsa (chiusura iscrizioni 20 dicembre 2009). Le domande verranno successivamente selezionate e valutate per arrivare così alle 375 vetture che potranno partecipare.
Ecco qualche documento utile fornito dall’ufficio stampa della 1000 Miglia.
Dopo un estate calda e bella e un inizio di autunno abbastanza mite con belle giornate di sole ecco arrivare la prima neve dell’anno.
Grazie al maltempo della giornata di ieri si sono coperte di neve le cime montuose intorno al lago di Garda.
Ecco come si sono presentate in questa mattinata di sereno le montagne circostanti viste da Desenzano del Garda (BS).
Aprofittando di questo autunno ancora molto mite e sereno sabato 17 ottobre 2009 ho avuto il piacere di cimentarmi in una bella escursione sul Garda raggiungendo l’eremo di San Valentino e la Cima Comer.
Partenza in auto da Desenzano del Garda con arrivo in zona Gargnano; a questo punto si svolta e si sale per qualche chilometro per la strada che porta in Valvestino raggiungendo così la frazione di Sasso dove è possibile lasciare l’automobile nel piccolo parcheggio nel centro del paese.
Piccola curiosità su Sasso: è una delle frazioni al mondo che dista di più dalla sede del proprio Municipio (comune di Gargnano).
Dal paese parte il sentiero n. 31 e subito si sale molto in quota grazie alla pendenza del sentiero molto impegnativo che concede poca tregua ma straordinarie visioni a picco sul sottostante lago di Garda.
Dopo più di mezz’ora si arriva a un bivio (poco segnalato) dove si può deviare in direzione Eremo di San Valentino (772 m), un isolato edificio costruito da alcuni gargnanesi per sfuggire all’epidemia di peste del 1630. L’edificio è in ottime condizioni e per raggiungerlo si segue un breve sentiero molto caratteristico nella roccia con la presenza anche di una curiosa porta in legno che si incontra lungo la via.
Per proseguire verso la cima del monte bisogna ripercorrere l’ultimo tratto a ritroso (circa 10 minuti) e riprendere la salita lungo la via principale che si aveva abbandonato in precedenza prima della deviazione per l’eremo (raggiunto dal paese di Sasso dopo circa 45 minuti di cammino a passo sostenuto).
Il successivo tratto di sentiero, sempre abbastanza ripido e sempre più spoglio di vegetazione, conduce sulla cima Comer (1.280 m) in un’ ulteriore ora di cammino sempre a passo spedito (per un totale di circa 2 ore complessive di escursione).
Arrivati in vetta la soddisfazione è molta; si ha una visione stupenda a 360° sul lago di Garda e i monti circostanti (il monte Baldo, monte Pizzoccolo e monte Castello) e si arriva a vedere fino alla penisola di Sirmione, punta San Vigilio, golfo di Salò e l’estremo sud del lago.
A questo punto, dopo questo bellissimo panorama, non resta che la discesa a valle abbastanza impegnativa e laboriosa pure quella visto le pendenze superate lungo la salita.
Escursione consigliata e piacevole, dall’alto impatto paesaggistico, specie nelle giornate di sereno.
E’ terminata sabato 24 ottobre 2009, con la serata delle premiazioni finali, la mia personale avventura organizzativa insieme all’amico Fabrizio Bodei della prima edizione del torneo di calcio a 5 “Trofeo Felter Sport” a Polpenazze del Garda (in ambito di Ottobre in festa).
E’ stato un bell’impegno ma alla fine la soddisfazione per la riuscita della manifestazione è molta.
Le partite disputate in questo torneo sono state quasi tutte molto belle e divertenti, con elevata qualità di gioco espressa sul campo e soprattutto all’insegna del fair play.
L’avventura è iniziata il 5 ottobre 2009 con il fischio d’inizio della prima gara di questo torneo che ha visto la partecipazione di 16 squadre suddivise in 4 gironi con 160 giocatori coinvolti in 32 partite disputate nelle serate dal lunedì al giovedì (24 gare preliminari, 4 quarti di finale, 2 semifinali e 2 finali).
L’esito finale è il seguente:
1° classificata: GHIDINI SELESAO
2° classificata: BAR LUCIGNOLO
3° classificata: PENSIONATI DA GUARDIA
4° classificata: H.M. POLPENAZZE
Clicca sulle fotografie per ingrandirle.
A pari merito tutte le altre 12 squadre: AUTOFFICINA RAIMONDI, DRINK TEAM, SERRAMENTI SCHIERA, LA PIGNA, IMPIANTI ELETTRICI ABATE MARIO, TERMOIDRAULICA SCAPIN, GALAXY, AGRIGELATERIA SULL’AIA, GBS, SUNFLOWER, REAL SALO’, CRAL UNIBS.
Ringraziamo tutte le squadre partecipanti e soprattutto Felter Sport, tutto lo staff e gli organizzatori di Ottobre in festa per il servizio e l’ospitalità ricevuta e per averci dato la possibilità svolgere questo evento.
Vista la bella esperienza di questa prima edizione del torneo possiamo sicuramente rinnovare l’appuntamento anche per il prossimo anno.
E’ terminata la fase a gironi del torneo di calcio a 5 “Trofeo Felter Sport” che si sta svolgendo in questi giorni presso il Polo Enogastronomico del Garda a Polpenazze d/G in ambito di Ottobre in Festa.
Sale ora l’attesa per conoscere la squadra vincitrice di questa prima edizione del torneo fin qui molto combattuto e con ottime gare da parte di tutte le squadre con gioco ad alto livello.
Dopo la prima fase e alla luce dei risultati e delle classifiche dei quattro gironi ecco il tabellone delle fasi finali:
Le premiazioni ufficiali del torneo (saranno premiate con coppe tutte le squadre partecipanti) avranno luogo sabato 24 ottobre 2009 alle ore 21.00 presso il Polo Enogastronomico del Garda a Polpenazze d/G nel luogo dove si sono giocate le partite del torneo.
E’ in corso presso il presso il Polo fieristico Enograstronomico del Garda di Polpenazze (Via Rosario – loc. Picedo) in ambito della manifestazione Ottobre in festala prima edizione del torneo di calcio a 5 “Trofeo Felter Sport”.
Nei giorni scorsi si sono tenute a Desenzano, nelle acque del Lago di Garda, le giornate finali del secondo campionato provinciale per velisti diversamente abili al quale ha partecipato anche l’Anffas di Desenzano.
Si tratta di una manifestazione che ha coinvolto ben otto equipaggi (provenienti da alcune strutture della provincia di Brescia); su ogni imbarcazione a vela presenti due ragazzi diversamente abili, un accompagnatore responsabile e un osservatore dell’organizzazione.
L’Anfass di Desenzano è stato protagonista alla grande laureandosi campione provinciale in questa edizione del campionato.
Sullo scafo vincente presenti Giovanna Aldofredi, Cristian Rambotti e mia sorella Sara (in qualità di educatrice).
Ecco un bellissimo video realizzato per l’evento (presente nel filmato anche Sara in più punti con intervista al minuto 3′38″ ) e complimenti per l’iniziativa veramente ricca di sport ed emozioni.
Nelle prime due settimane si svolgeranno le fasi a gironi. Le partite sono serali e si giocheranno in orari dalle ore 20 alle ore 23 circa presso il Polo Fieristico Enogastronomico del Garda sede della festa (a lato alcune fotografie del luogo di svolgimento delle partite del torneo).
Il 20 ottobre al via i quarti di finale, il 21 ottobre le semifinali e il 22 ottobre la serata delle finali.
In bocca al lupo a tutti i partecipanti!
Quest’anno c’è una grossa novità in ambito del consueto appuntamento Ottobre in festa a Polpenazze del Garda.
Si svolgerà nei padiglioni della festa (polo fieristico Enogastronomico del Garda) la prima edizione del Trofeo Felter Sport di calcio a 5.
Qui a lato la locandina del torneo di calcio a 5 con le principali informazioni.
E’ possibile iscriversi entro il 26 settembre 2009. Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento delle 20 squadre.
Clicca sulla locandina per ingrandirla.
Si avvisa che lunedì 28 settembre 2009 alle ore 21 si svolgerà presso il “Polo fieristico Enograstronomico del Garda” la riunione organizzativa del torneo. La riunione si svolgerà proprio nei tendoni già predisposti per “Ottobre in festa a Polpenazze”.
Durante la riunione verranno date tutte le informazioni necessarie e verrà raccolta la quota di iscrizione stabilita. Sono invitati tutti i rappresentanti delle squadre interessati a partecipare al torneo.
Come raggiunge il Polo Fieristico
Percorrere la statale e raggiungere la rotonda del Crociale di Manerba, proseguire dritti in direzione Salò e superare la successiva rotonda.
Alla seconda rotonda svoltare a sinistra (è comunque già presente il cartello della festa)
Strada statale Desenzano – Salò
Via Rosario in località Picedo
Il lago di Garda con giornate di sole e sereno regala sempre bellissimi panorami ma direi che c’è del fascino anche in serate come quelle di sabato scorso dove nuvole minacciose e forte vento l’hanno fatto arrabbiare e colorare in questo modo…
Si è svolta sabato 15 agosto 2009 a Desenzano del Garda la 24° edizione della Notte d’incanto: appuntamento ormai fisso per la serata di Ferragosto gardesano.
Durante la manifestazione organizzata dal Comune di Desenzano si svolgono spettacoli musicali e danzanti nei pressi del lungolago C. Battisti ma la parte più coreografica resta sicuramente la posa dei lumini e lo spettacolo pirotecnico.
Quest’anno ho seguito la serata in barca e dalle acque del lago si ha una prospettiva unica.
L’equipaggio presente si è impegnato a fondo con la posa di numerosi lumini grazie a un grande lavoro di squadra (circa 200 lumini posati dalla nostra imbarcazione). Con la collaborazione di tutte le altre barche nel giro di un’ora le acque del lago erano colorate da moltissime luci galleggianti creando così un’atmosfera molto suggestiva.
Il lumino è composto da una piccola candela depositata all’interno di un mezzo cono di cartoncino colorato (rosso, giallo, verde, viola) che grazie a una base in cartone rigido riesce a galleggiare sull’acqua.
Quest’anno la situazione meteo ha favorito l’ottima riuscita della serata grazie al cielo sereno ma sorattutto dall’assenza di onde e di vento.
Molte le imbarcazioni presenti al largo in un clima di assoluto silenzio e ammirazione. Alle 22.30 al via i fuochi d’artificio fra gli applausi delle migliaia di persone che hanno affollato Desenzano durante la serata.
Clicca sulle fotografie per ingrandirle.
La galleria fotografica che sono riuscito a realizzare durante la Notte d’incanto dalle acque del lago (29 fotografie).
Ho ricevuto dal Gruppo Sportivo “Calcetto di strada” (organizzatore dell’evento) la locandina del torneo notturno di calcio a 5 Trofeo città di Gavardo giunto alla sua nona edizione che si svolgerà dal 7 al 19 settembre 2009 presso il Centro Sportivo Tennis Club (Gavardo).
Le iscrizioni si ricevono entro e non oltre mercoledì 2 settembre 2009.
Per informazioni scrivere a calcettodistrada.gav@libero.it.
Giorni fa con amici ho fatto una gita in moto partendo da Desenzano del Garda con arrivo al Lago di Caldonazzo (lago del Trentino) passando per la Folgaria (a lato la cartina da ingradire del giro percorso da Rovereto in poi). Il giro completo è stato abbastanza impegnativo con quasi 300 Km percorsi. Dopo la partenza a Desenzano del Garda e la tappa con colazione a Peschiera del Garda abbiamo percorso la gardesana fino a Lazise per poi passare da Cavaion, Affi e Rivoli Veronese. Successivamente abbiamo percorso la Val d’Adige lungo la strada interna (molto bella e caratteristica) dove si ha una visione e una prospettiva migliore rispetto all’autostrada del Brennero. Ragginta Rovereto siamo saliti per la Folgaria con tappa aperitivo nel centro del paese. Abbiamo poi imboccato la SS349 (tratto da qui in poi per me inedito) in direzione Vattaro (tragitto molto bello immerso nei monti) per poi giungere al Lago di Caldonazzo che abbiamo percorso attorno lungo tutto il suo bacino.
Lago molto carino con un bel panorama intorno. Pranzo abbastanza anonimo in uno dei ristoranti esterni ai campeggi e strutture balneari presenti a sud del Lago dove erano presenti numerosi bagnanti e turisti.
Per la strada del rientro ci siamo diretti nuovamente verso la Val d’Adige per poi sbucare a Riva del Garda percorrendo successivamente tutta la strada Gardesana (sponda Veronese) fino a Desenzano del Garda.
Clicca sulle fotografie per ingrandirle.
Una piccola galleria fotografica sul Lago di Caldonazzo (12 fotografie)
In questi giorni di stelle cadenti e di cieli stellati estivi ecco un semplice strumento che ci mette a disposizione la rete per essere un po’ più preparati.
Si tratta di Stellarium, un semplice e potente software (free e open source) che dà una visione in 3D e in tempo reale dell’esatto cielo sopra di noi con i nomi delle costellazioni e tante altre funzioni (va configurato con la posizione geografica in cui ci si trova). Inoltre il programma possiede un archivio con più di 120.000 stelle con le rispettive informazioni. Altre informazioni più dettagliate e il software da scaricare si trovano sul sito www.stellarium.org.
Durante il fine settimana ho avuto il piacere di percorrere in moto una bellissima strada riaperta dopo quasi 6 anni. La notizia apparsa sui giornali nei primi giorni di agosto ha confermato la riapertura della Anfo – Baremone – Passo del Maniva(clicca sulla cartina a lato per ingrandirla) che collega la Valsabbia con la Valtrompia dopo la frana dell’ottobre del 2003 nella zona sotto il Dosso Alto vicino al Maniva.
Si imbocca la strada appena dopo il centro di Anfo sul Lago d’Idro (arrivando da Idro) e subito ci si addentra in un paesaggio molto suggestivo.
La strada è costantemente in salita e abbastanza stretta con moltissime curve e tornanti impegnativi. La lunghezza completa del percorso è di circa 15 Km; si incontrano due gallerie abbastanza buie e molto corte (con fondo in cemento) e verso l’arrivo al Maniva si percorre la nuova galleria che ha risolto il problema della frana. Durante il tragitto si passa dal Rifugio Rosa del Baremone e successivamente si arriva al Passo della Spina. Si deve percorrere poi circa un chilometro e mezzo di strada sterrata. Sicuramente i mezzi più adatti per affrontare questa strada sono quelli a due ruote (se la si affronta in bici è consigliata la mountain bike e un’intensa e lunga preparazione atletica ).
Il dislivello percorso è notevole: si parta dai 390 m di Anfo per arrivare ai 1646 m del Passo del Maniva toccando anche i 1800 m durante il tragitto.
Fortunatamente questa strada è stata riaperta perchè merita molto dal punto di vista naturale e paesaggistico con molti punti panoramici e caratteristici che ho avuto modo di fotografare (vedi galleria fotografica completa).
All’arrivo della strada al Passo del Maniva tappa eno-gastronomica presso l’ottimo Ristorante “Dosso Alto”. Per il menù fatevi consigliare sulle specialità del giorno dal personale molto ospitale. Personalmente ho provato un antipasto di salumi con polentina e funghi, tris di primi (gnocchetti panna e funghi, pennette al Bagoss, tortelli alle erbette), polenta con formaggio alla griglia concluso con lo specialino della casa (caffè con correzione segreta da provare assolutamente).
Per il rientro a casa abbiamo affrontato un itinerario sempre bello da percorrere: discesa verso Bagolino, Idro, Capovalle, Lago di Valvestino, Gargnano e Gardesana fino a Desenzano d/G.
Clicca sulle fotografie per ingrandirle.
La galleria fotografica completa della Anfo-Baremone-Maniva (68 fotografie)
Giorni fa ho fatto una scoperta in un supermercato di Castelrotto (BZ) in Alto Adige: nel reparto bevande ho trovato in vendita la Radler in lattina.
Proprio lei! La birra mista che si chiede di solito al bar o in pizzeria che viene preparata al momento, mentre in questo caso si tratta del prodotto già pronto e confezionato.
La Radler (come è chiamata originariamente) da noi viene comunemente detta birra mista o bicicletta e viene preparata miscelando birra (chiara) con gassosa oppure limonata.
La storia della bevanda è curiosa (e da qui è chiaro perchè è stato dato il nome bicicletta): la bibita Radler (dal tedesco ciclista) fu inventata dal gastronomo di Monaco di Baviera Franz Xaver Kugler nel settembre 1922, quando circa 13.000 ciclisti visitarono la sua taverna. Dato che la sua birra stava per terminare ben presto, decise di miscelarla con la limonata.
Ecco qui in fotografia la lattina presa al supermercato che contiene l’originale birra mista con la limonata diffusa in Alto Adige ed in Germania e dalle nostre parti introvabile…
Siamo di fronte a un nuovo personaggio dei fumetti? Assolutamente no…ecco una semplice e banale melanzana.
Troppo buffa e vi assicuro che non siamo di fronte ad alcuna mutazione genetica.
La curiosa melanzana, rigorosamente biologica, è stata raccolta presso un orto situato nell’entroterra desenzanese.
Questo dimostra come la natura a volte sia più bizzarra dell’operato e della volontà dell’uomo…
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